domenica 25 febbraio 2018

Loom knitting questo scononosciuto

Manco da queste pagine da quattro mesi, non male, eh? Non vi ho parlato della festa della zucca, di Natale, di Capodanno, di Carnevale, non vi ho più dato ricette... ma oggi eccomi qui, come se niente fosse, mentre fuori nevica e tutto il nord Italia attende la notte più fredda di sempre. Domattina in teoria io dovrei uscire di casa alle 6,15... staremo a vedere se riuscirò.
Il freddo per me è sinonimo di maglia, da sempre ho ammirato l'abilità di mia nonna e di mia madre con ferri e gomitoli. Io invece sono sempre stata impedita: in questi anni mi avete vista provare una miriade di hobby creativi, ma la maglia proprio non mi riesce. O meglio, non mi riusciva, perché nel 2015 a Fantasy e Hobby ho scoperto il loom knitting e finalmente anch'io posso allegramente spendere i miei soldi nei negozi di lane e filati e produrre calde creazioni. Soprattutto mi dedico ai cappelli, ma in realtà so che è possibile confezionare di tutto, addirittura maglioni (ma non ho mai provato). 
La maggior parte dei siti e dei tutorial che si occupano di questa tecnica sono americani, quindi occorre una discreta padronanza dell'inglese per raccapezzarsi. Ho pensato quindi di dedicare a questa tecnica qualche articolo.
Intanto vediamo cosa occorre: ovviamente i telai! Esistono sia rotondi che lunghi rettangolari, io personalmente lavoro quasi esclusivamente con quelli rotondi, ma per sciarpe e simili i lunghi sono più pratici.
Uno dei siti migliori da cui imparare è goodknitkisses, da cui viene anche l'immagine qui sotto, con una panoramica di tutti o quasi i tipi di telai a disposizione. 


Potete acquistarli online, alle fiere, in qualche merceria fornita... di solito sono a kit di varie misure. Nel kit normalmente è compreso anche l'apposito gancio per lavorare la lana attorno ai pioli dei telai e un ago da maglia in plastica. Utile per il vostro corredo da loom knitter è anche un uncinetto. 
Cosa potrete creare? Eccovi una piccola carrellata dei miei ultimissimi lavori.




Il segreto per un bel lavoro è usare una lana grossa, coi ferri lavorabile con numero 10, se però avete lane più fini, potete ovviare al problema usando il filato doppio. 
Alla prossima, un piccolo semplice tutorial!
Valeria

5 commenti:

Gemma ha detto...

Sono ignorante in materia, aspetto il prossimo post per imparare! ;)
P.S. alla sagra della zucca ti ho intravisto ma stavi parlando con alcune persone così non ti ho importunato...😊

Donatella Ferrando ha detto...


Sai che li ho anche io? Ma ho fatto proprio un paio di cose.... e non sapevo che si potexano fare ance le trecce!
Molto belli i tuoi lavori...
Aspettiamo il tuo tutorialzo Valeria!
Un abbraccio
Dona

Sabrina Pesendorfer ha detto...

Ho imparato una cosa nuova! grazie!

cry ha detto...

Complimenti, mi piace molto il proteggi tazza....mi hai fatto venire voglia di provare....grazie

೫ My lucky ೫ ha detto...

La sciarpa alla Harry Potter!!!
Quanto mi piacerebbe saperla realizzare!
Se non costassero parecchio, acquisterei uno di questi attrezzi per lavorare la lana, ma uno di quelli più seri.
In pratica ne hanno regalato uno a Nadia per il suo compleanno, e dopo 3/4 volte si è rotto.
Era molto divertente...peccato.
Tu quale hai??